Il giardino naturale Nuova Edizione

Il giardino naturale Nuova Edizione

di: William Robinson

ISBN13: 9788874132645


Data pubblicazione: 1 Ottobre 2014


Pagine: 208



€ 16,91 anzichè € 19,90 Carrello


Formato 17x24 cm., copertina con alette

Illustrazioni di Alfred Parsons

Presentazione di Ippolito Pizzetti

Pubblicato per la prima volta nel 1870 Il Giardino naturale continua ad essere stampato. A quel tempo il suo messaggio fu rivoluzionario e oggi continua ad essere il più importante ed influente tra tutte le pubblicazioni di Robinson. Il grande merito di Robinson è di aver considerato certe piante, indipendentemente dalla loro origine geografica, per le qualità che rendono possibile – in un ambiente tutto artificiale come il giardino – la loro associazione e coniugazione: quel che gli interessa non è tanto la loro introduzione, la loro novità, ma la loro traduzione in quello che è il linguaggio del parco e del giardino, dove possono, quando l’opera è riuscita – coesistere armonicamente i narcisi accanto a Cornus canadensis, le piante indigene accanto alle esotiche. E sotto questo aspetto dell’eduzione ad un gusto che va oltre gli – purtroppo ancora imperanti – schemi diffusi sul modo di disporre i fiori dentro gli spazi del giardino e del parco, il libro di Robinson ha ancora molto da insegnare.

Quando iniziai, anni or sono, a difendere la causa degli innumerevoli fiori rustici contro le poche specie delicate, disposte in maniera convenzionale, una frequente obiezione era «Non possiamo ritornare alle aiuole miste», ossia alla vecchia maniera di sistemare i fiori in aiuole. Conoscendo già allora parte di quella vasta magnificenza di piante praticamente escluse dai nostri giardini grazie al “sistema” in voga, fui spinto a riflettere sui modi per introdurvele, e fra le molte idee che allora mi balenarono nella mente ci fu quella del “giardino naturale”. Mi trovai a pensare al grande nu- mero di belle piante rustiche di altri Paesi che potevano essere naturalizzate, con difficoltà davvero contenute, in diversi ambienti dei nostri giardini, campi e boschi: un mondo di incantevoli bellezze vegetali di cui ci potremmo felicemente circondare, coltivando non solo bellissimi fiori in numero mille volte superiore a quello che possiamo osservare nei cosiddetti giardini fioriti, ma anche molti che non sarebbero ottenibili dalle nostre parti con nessun’altra tecnica.

William Robinson (1838-1935) È stato uno dei più grandi giardinieri, e giornalista le cui idee sul giardinaggio hanno stimolato e fatto evolvere il giardino all’inglese, criticando l’abitudine di creare “giardini all’italiana” con rose e statue. Amico di Gertrude Jekyll contrappose al formalismo dei grandi giardini la bellezza dell’unione naturale delle piante esotiche.

INDICE

Presentazione

Prefazione

Premessa alla nuova edizione

1) Introduzione

2) Un esempio da bulbi e tuberi rustici su prato

3) Un esempio dalla famiglia dei nontiscordardimé

4) Un esempio della famiglia del Botton d'oro

5) Piante particolarmente adatte per il giardino naturale

6) Fossati e stradine in ombra, sottobosco, siepi e macchie

7) Drappeggi per alberi e arbusti

8) Piantagioni di arbusti e boschi

9) Viali e sentieri nei boschi e sui prati

10) Rive di ruscelli , sponde e giardini palustri

11) Il giardino naturale su muri e rovine

12) Rose selvatiche e altre rose per il giardino naturale

13) Alcuni risultati

14) Le principali piante rustiche esotiche da fiore per il giardino naturale

15) Selezione di piante rustiche esotiche per le diverse aree del giardino naturale

16) Il giardino di fiori e alberi selvatici britannici

Appendice: Materiale fornito da William Robinson per l'Ottava edizione, proposta per il 1932




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