Nel 1941, uno svedese, prigioniero di guerra, scappando dai giapponesi
approao
sulla sconosciuta isola di Aidadaifi. Qui, egli fece una delle scoperte
più sorprendenti del ventesimo secolo: 'esistenza di un ordine
assolutamente nuovo di mammiferi, i rinogradi, o nasuti, la cui
caratteristica più rilevante è i naso straordinariamente sviluppato e
differenziato. In un tragico incidente nucleare, gli ultimi rinogradi
viventi e l'intera comunità dei rinogradologi, riunita nella zona furono
completamente annientati. Tuttavia, abbiamo la fortuna che questo
esauriente resoconto tratto dagli scritti del dottar H. Stumpke, ex
curatore del museo dell'Istituto Darwin di Aiaiai, Mairùvili, sia
sopravvissuto per i posteri e possa oggi essere presentato al pubblico
italiano.
Fanno da cornice al resoconto di Stumpke una serie di interventi di esponenti del mondo della narrativa e del mondo accademico italiano che da diverso tempo hanno affrontato il tema delle zoologie parallele.
Gerolf Steiner (Harald Stumpke), professore di Zoologia all'Università di Heidelber.
Stefano Benni, scrittore.
Giorgio Celli, professore ordinario di Tecniche di lotta biologica all'Università di Bologna.
Marco Ferrari, biologo, giornalista scientifico. Alessandro Minelli, professore ordinario di Zoologia all'Università di Padova.
Massimo Pandolfi, professore incaricato di Ecologia all'Università di Urbino.
Aldo Zullini, professore ordinario di Zoologia all'Università di Milano.